Iniziativa a sostegno lavoratori della sanità

Lo scorso 16 maggio i lavoratori e le lavoratrici della Maca, ditta appaltatrice per le pulizie all’ospedale Sandro Pertini di Roma, hanno occupato il tetto dell’edificio principale del nosocomio per pretendere mesi di stipendi arretrati e denunciare condizioni di lavoro sempre più precarie e sottopagate che mettono a rischio sia la salute pubblica che la situazione dei lavoratori.

Allo Spallanzani, invece, i lavoratori denunciano carenza di organico, il mancato pagamento delle fasce, ore straordinarie non recuperabili e non pagate. Ore che, se recuperate porterebbero al collasso dell’istituto e che quindi vengono accumulate di anno in anno senza nessuna possibilità di usufruirne. L’organizzazione interna dello Spallanzani non è ad oggi in grado di garantire il normale svolgimento dell’orario di lavoro previsto dal contratto. Non solo, ma scarica sulle spalle dei lavoratori il prezzo di una cronica carenza di organico.

Alle proteste i dirigenti delle aziende ospedaliere hanno reagito con una forte stretta repressiva: decine di denunce sono scattate verso i lavoratori del Pertini ed addirittura una sospensione di 4 mesi per Alessia e Lorenzo, due operatori dello Spallanzani che avevano osato denunciare l’insostenibilità della situazione nel loro ospedale dalle frequenze di Radio Onda Rossa.

Alle denunce seguiranno dei processi e, si sa, i procedimenti legali comportano un gran dispendio di tempo e denaro. Abbiamo quindi deciso di contribuire ad una cassa di resistenza organizzando una giornata informativa all’università con un pranzo sociale ed un aperitivo i cui proventi andranno interamente a sostegno delle lotte di lavoratrici e lavoratori.

L’iniziativa è organizzata da:
Officina di fisica,  Sapienza clandestina, C.A.G.,
Coordinamento lavoratori spallanzani,
Cobas policlinico, Cobas lavoro privato.

Assemblea Pubblica 3 Ottobre

Lettori e Lettrici del blog,
Afficionades dell’Officina,
compagni e compagne di tutto il mondo,
UNITEVI!

E perche non Martedì 3 Ottobre
sul Piazzale di Fisica, alle 14!?

In occasione del nuovo anno accademico abbiamo organizzato una di quelle cose che ci riescono davvero bene: un’assemblea!
Un momento pubblico
per raccontare cos’è l’Officina di Fisica ai curiosi, e discutere dei progetti per l’anno 2017-2018.

Un abbozzo di Ordine del Giorno è il seguente:

  • Orario di apertura continuato dell’Officina, gestione dello spazio e eventuali appuntamenti settimanali.
  • La ciclofficina, come rilanciare il progetto e come costruire la festa del suo nono anno vita.
  • Mind The Gap, un nuovo tema per un nuovo grande anno di incontri e approfondimenti.
  • Il KapFest e la KapZine, perché seguiamo questo progetto interfacoltà e quale può essere il nostro contributo quest’anno.
  • Varie, eventuali, ultim’ore e improvvisate.

Per qualsiasi dubbio o proposta passa a trovarci in Officina, tutti i giorni, sopratutto il pomeriggio, o scrivi a fisica@canaglie.org

alle 13:00 per mangiare con il travolgente pranzo sociale a cura dell’Officina, a base di Porchetta e altre amenità veg!

Mind The Gap 2017 ringrazia

Amici e amiche, compagne e compagni,

vogliamo ringraziarvi per aver partecipato alla III edizione di Mind The Gap, festival di Scienza e Societa’ organizzato dall’Officina di Fisica Roberto Perciballi.
In particolare ringraziare di cuore le persone e le realta’ sociali che  hanno contribuito in modo essenziale
alla realizzazione dell’evento.

Per due giorni il dipartimento di fisica ha visto al suo interno prendere piede momenti di confronto pubblico e di socialità, entrambe situazioni ridotte ad un ruolo sempre più marginale nei percorsi
accademici attuali e che invece sono alla base della nostra idea di università.

Non sono mancati ostacoli e impedimenti come la revoca dell’autorizzazione da parte del rettorato e la chiusura della colonnina della corrente esterna da parte del nostro direttore di dipartimento, ma grazie alla rete di solidarietà prontamente attivatasi siamo riusciti ad andare avanti  senza rinunciare a nulla di quanto programmato.

Ringraziamo dunque:

Casale Alba 2 per averci prestato le casse e il generatore di corrente.

NED (punto solidale marranella) per aver organizzato la cena di giovedì e per averci prestato il generatore di corrente.

Sapienza Clandestina per il sostegno logistico e il prestito del generatore di corrente.

Il collettivo Militant per il sostegno dato nella serata di venerdì.

Lo studio di registrazione Pyramid per aver gestito la fonica del concerto di giovedì.

L’associazione Semiretta per aver organizzato il pranzo sociale di giovedì.

Gaetano Salina, Giovanni Pistone, Giambattista Amati, Dario Guarascio e Francesco Piccioni per essere intervenuti come relatori durante i dibattiti della mattina e del pomeriggio di giovedì.

Maria Rosaria Capobianchi e Rodolfo Negri per essere intervenuti durante  il workshop “Big Data e biologia”
La compagnia Artju per lo spettacolo e il workshop di improvvisazione teatrale.

L’hacklab Avana per il workshop sui metadati.

Maleducazione alcolica, Redclay, Cozza e i frutti di mare, Nosenzo per aver suonato al concerto di giovedì sera.

I DJs:  Dost, Pinche Perro, Pataniello, Papamaury, Mirkione, Tom, Mala, Aerem.

I banchetti di “Perci grida ancora” e della serigrafia Paspartu.  

Osvaldo per il materiale audio e Sergio per il trasporto.

Ma sopratutto tutte le studentesse, gli studenti, i dottorandi, le dottorande che spontaneamente si sono attivate per aiutarci ad organizzare il festival.

Con affetto e tanta voglia di fare,
Officina di fisica “Roberto Perciballi”.


Filter Bubble e altri deliri nell’era della DISinformazione

La Filter bubble e il marketing dell’informazione:

eli pariser, algoritmo di twitter di ranking dei post, influenza dei meccanismi di advertising nelle dinamiche di accesso all’informazione imparziale concetto di web personalization: algoritmi basati sulla cronologia, sui comportamenti(es cliccare) e sugli intenti (es comprare). questo non rende i social media fonti di informazione imparziali.

Social media and fake news
studi di credibilità rispetto ai SN e di come essi siano influenti sulle vicende politiche, principalmente le elezioni. breve, brevissima, storia delle fake news su trump e delle misure prese in Europa

Interessante parlare di come Facebook si propone come attore di informazione

Informazione di massa attraverso i social network e la verità dei grandi numeri:

Botnet
Cosa sono e chi le usa e chi se ne occupa:
le botnet permettono di catalizzare l’attenzione degli algoritmi su un tema e far si che esso sia il più proposto sulle homepage degli utenti.
Gilda35
Botnet matteo Salvini
ijf15.gilda35.com

Astroturfing e sharelab serbia
skynet, valder and fortress

cose divertenti:
aljazeera e le faccine sugli attentati www.aljazeera.com/video/news/2017/03/so…

Argomenti contro la echo-chamber
www.slate.com/articles/technology/techn…

La questione dell’autorevolezza e teorie del complotto
mind42.com/public/7f267354-518a-4530-9a…

Altri progetti:
Facebook Tracking Exposed
FlipFeed
FilterBubblan
Mappa del fascismo su internet: 

Way Out from the bubble:

 

MindTheGap 2017 Programma completo

Mind the gap è un festival  organizzato da studenti e studentesse.

Nasce dalla nostra esigenza di rapportarci alla scienza in modo critico, uscendo dal paradigma didattico e nozionistico che l’università ci propone.

Abbiamo intenzione di fare è una passeggiata in quello che, visto dalle mura del nostro dipartimento, può essere definito il “mondo di fuori”.
Vogliamo vedere la scienza di cui ogni giorno ci occupiamo non solo come disciplina che sa spigare in modo rigoroso i fenomeni naturali, ma anche come attività umana, immersa nei rapporti sociali ed economici esistenti all’interno della società.

 

Ed è per compiere questo piccolo salto che Mind The Gap ha preso vita negli ultimi due anni. Questo progetto ha assunto la forma di un percorso tematico annuale e, passando per iniziative di autoformazione, si conclude con un festival primaverile le cui parole chiave sono e saranno sempre libera condivisione del sapere e interdisciplinarità.

Tante sono state le chiacchierate e molto variegati i nostri interlocutori (dalla professoressa ordinaria di filosofi,a al dottorando fresco di assegno, allo storico della fisica, alla performer teatrale).

Allo stesso modo è il gruppo che si è formato per portare avanti il percorso.
Sono stati coinvolti studenti e studentesse di altre facoltà a noi più vicine, che si occupano di scienze. Ma è stato raccolto anche l’interesse da parte di facoltà non scientifiche.

Quest’anno stiamo parlando, a volte a sproposito, di non neutralità della scienza, con particolare attenzione alle imlpicazioni sociali delle nuove tecnologie.
Il lavoro, e in generale le interazioni tra le persone, sono sempre più mediate da dispositvi digitali che accumulano e processano informazioni.
Contemporaneamente il mondo della ricerca sembra essere alle porte di un’imminente “Big Data Revolution”.

Che tipo di relazione esiste tra questi fenomeni?
Quali sono le ripercussioni sulla vita materiale delle persone?


Come ogni anno il tutto sarà inserito in un contesto di socialità con musica dal vivo, teatro, buon cibo ma soprattutto: TRASH VS TEKNO!!!

Programma
 
25 Maggio
  • 11:00  bigData revolution – nuova scienza o nuova moda?
    intervengono:
    Giovanni Pistone (Professore di statistica al Politecnico di Torino)
    Giambattista Amati (Professore di “information retrieval” a Roma Tor Vergata)
    Gaetano Salina (Professore di metodi probabilistici per la fisica a Roma Tor Vergata)
     
  • 13:00 Pranzo sociale a cura dell’associazione Semiretta 
  • 17.30 Bigdata, social, algoritmi – nuove e vecchie contraddizioni nel lavoro e nella società
    interverranno:
    Francesco Piccioni (Epistemologo collaboratore del Manifesto)
    Dario Guarascio (Ricercatore di economia all’Istituto Sant’Anna di Pisa)
     
  • 20:00 Cena Popolare a cura di NED Punto Solidale Marranella————————- 

 MUSICA LIVE

Maleducazione Alcolica from Tuscia (Maleducazione Alcolica)
NoSenzo (Nosenzo)
Opening:
Red Clay e Cozza e i Frutti de Mare

a seguire dj set Electroswing con Tommaso de Angelis

26 Maggio
  • 9:00 Exhibit “The Scienze Zone” – Esibizione di esperimenti scientifici effettuati da giovani studenti delle scuole-
  • 16:00 Talk Tematici:
    BigData & Biologia
    Filter Bubble e altri deliri dell’era della disinformazione
  • 18:00 Workshop autogestiti:
    . Arduino live music installation
    . Metadati “carta e penna” a cura di AvANa
    . Difesta Digitale
    . Corso di Ciclomeccanica Popolare IV edizione – a cura di Ciclofisica. Ciclofficina “Roberto Perciballi”
    . Lezione aperta di improvvisazione teatrale a cura della compagnia Artju
  • 20:00 cena popolare a cura dell’Officina di Fisica “Roberto Perciballi” Sapienza
    con Spettacolo di improvvisazione teatrale a cura della compagnia Artju

Dalle 21:00 si parte con Dj Dost  –> Lev Landau


TRASH VS TEKNO:
PAPA MAURY (Papamaury Selecta)
MIRKIONE DIGGEI (Mirko Mirkione Diggei)
 PINCHE PERRO (El Pinche Perro alias Malverde)

MALA ADDICTIK (Mala Addictik -> https://soundcloud.com/mala-addictik)
AEREM (Aerem Urban Factory Urban Factory ->https://soundcloud.com/aerem)

INGRESSO LIBERO

GiovedìNerd

“Qualunque tecnologia sufficIentemente avanzata e’ indistinguibile dalla magia” (Arthur C. Clarke) 

‘informatica, i computer e le loro interconnessioni, dal cellulare al pc di casa passando per i grandi server, dalle reti telefoniche ai cavi sottomarini intercontinentali in fibra ottica, i loro percorsi obbligati, chi controlla questi percorsi e sopratutto come e’ nato e perche’, sono quesiti che le persone non si fanno.
Sono quei punti del quotidiano che sono assimilabili in tutto e per tutto alla magia delle fiabe piu’ fanciullesche.
Ma a prescindere dall’eta’ non possiamo permetterci piu’ di essere “piccoli”, dove questo equivale ad essere sudditi o peggio schiavi.
Tuttavia nell’informatica, oggi esattamente come ai suoi albori, non vi e’ nulla di “auto-magico”.
Certo la componentistica e’ variata da circuiti grandi millimetri a chip nanometrici, ma immutata ne e’ la logica che li governa, la fisica e la matematica che reggono questo apparente miracolo, che nulla e’ se non una stupefacente “vita” invisibile, piu’ piccola delle nostre stesse cellule, ma che di “umano” ha tutti i difetti e poche delle potenzialita’.
Questa nuova diffusione ha creato un’apparente sottobosco di figure, che si definiscono “competenti” o “utilizzatori”, ma che di fatto sono totalmente inconsci del reale funzionamento di quello che hanno sottomano.
La maggior parte delle persone usa ogni mezzo a sua disposizione (auto, bici, computer, e qualsiasi altro oggetto che tecnologicamente superi la forchetta ed il coltello )come una “scatola nera”, un artefatto dai poteri oscuri che ad un nostro imput dara’ sempre il medesimo output.
E nel caso di malfunzionamento la comprensione del perche’ questo accade non e’ un’opzione, lo portiamo dallo “stregone” di turno per risolvere il problema.
Ed appunto come per la mobilita’ abbiamo scelto un percorso di autoformazione attraverso la ciclofficina, dando strumenti di riappropriazione dei saperi e di critica all’uso dei mezzi cosi’ come viene proposto; anche con il nuovo appuntamento fisso del #GiovediNerd vorremmo scardinare un uso inconsapevole, proposto dall’estabilishment del potere, dei mezzi informatici nel senso piu’ ampio possibile.
Dall’hardware al software, dalle reti sino al dato ed a come viaggia, chi lo puo’ vedere/manipolare e che uso malevolo se ne puo’ fare.
In questo caso riappropiarsi significa difendersi, difendere la propria privacy,non solo attraverso strumenti e metodi, tecnici e sociali, ma con una discussione che vada in fondo alle dinamiche del controllo.

Sfrutteremo inoltre parte del tempo degli incontri del giovedi’ ( circa dalle 18:00 in poi )per proiettare film ed anime inerenti al rapporto fra l’uomo e la tecnologia, proprio per espandere ancora quelle domande e magari trovarne di nuove, o forse avere assieme qualche risposta, anche parziale a questi quesiti.

Ci vediamo ogni Giovedi’ dalle 16 in poi in Officina degli studenti a Fisica.

Gli studenti e le studentesse dell’officina

#GiovediNerd

Oltre il VERO della scienza – dibattito su scienza critica + presentazione MindTheGap2017

 

Anche quest’anno, il terzo consecutivo, ci troviamo a creare momenti di dibattito universitario.

Mind the Gap e’ questo, ma non solo…

E’ farsi delle domande.
Quelle che l’università ha smesso di farsi.
Quelle che non vuole che gli studenti si facciano.
Scienza e società, la posizione dello scienziato dentro e fuori delle accademie, i Big Data che sono il perno del dibattito di questo anno, in quanto collegamento dei tanti aspetti.
Ma anche altri sguardi ed approcci alla tecnologia, ad esempio quello proposto dalla visione zapatista; dove la tecnologia serve a coadiuvare l’uomo per migliorarne la vita e renderlo indipendente da logiche di consumismo compulsivo, obsolescenza programmata e sottomissione del lavoratore ad industrie, stato, etc…

Dove invece qui, ogni giorno, vediamo un uso della tecnologia che non fa crescere nulla, ne le interazioni fra le persone, sicuramente non la qualità di queste. E fa da base per un maggior controllo ed un rapporto sempre più impersonale fra lavoratore e datore di lavoro.

Tanto quanto è sempre più utile alla repressione in molti paesi.

Una critica, ovvero farsi delle domande per un dibattito che vogliamo estendere a tutti.
Senza essere “contro la tecnologia” , ma volendo sempre essere pronti.

A seguire aperitivo con DjSet!

Presentazione del libro ‘L’egemonia digitale’

Come evolve il mondo del lavoro attraverso le nuove tecnologie digitali?
La diffusione capillare di dispositivi in grado di registrare e analizzare una mole enorme di dati rende la vita dei lavoratori più facile?
La quarta rivoluzione industriale, quella dell’informatica, delle app e dei sensori diffusi, ci dirige verso un futuro in cui tutti potranno lavorare di meno e in modo più dignitoso oppure o apre la strade a nuove forme di sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici?

Riflettendo su queste domande ci siamo imbattuti nel lavoro di Renato
Curcio e dalla casa editrice Sensibili alle foglie, iniziato nel 2015 con
“L’impero Virtuale” e continuato nel 2016 con la presentazione de “L’egemonia digitale”.
Entrambi i libri sono stati costruiti a partire dalle testimonianze dirette di decine di persone che hanno partecipato a “cantieri socio-analitici” tenutisi fra Roma e Milano.

L’opera recupera una tradizione ormai sedimentata di critica politica della tecnologia e offre una visione lucida degli strumenti digitali e delle mappe concettuali che essi promuovono.
L’autore ha il merito di saper collocare il discorso sulla tecnologia all’interno dei rapporti di forza esistenti, quelli di una società a capitalismo avanzato, con tutte le sue contraddizioni.

L’intero libro si configura come un inchiesta sugli effetti dell’introduzione di sistemi informatici nel processo lavorativo, dai sistemi gestionali dei colletti bianchi ai tablet da polso dei commessi. L’analisi delle testimonianze rivela come queste innovazioni vadano spesso a scapito della qualità del lavoro e del benessere del lavoratore, e si configurino piuttosto come strumenti di controllo e dominio nella mani del padrone.

I valori che queste tecnologie personificano sono quelli dell’efficienza e del profitto, sono strumenti che si adattano al modello neoliberista vigente e promuovono la competizione tra i lavoratori piuttosto che i valori di autodenuncia e sorveglianza totale.
L’egemonia digitale traccia un ritratto di come l’innovazione tecnologica abbia modificato (in peggio) la vita di milioni di lavoratori: da Leroy Merlin alle scuole superiori, dagli ospedali fino agli studi degli avvocati.

Vi invitiamo tutti alla presentazione e al dibattito che si terranno, con la partecipazione dell Assemblea dell’Officina di Fisica e l’autore Renato Curcio

 il 16 Marzo dalle 18:00 @ Sally Brown Pub  – San Lorenzo

Sapienza antifascista, con rabbia e con amore.

1980- 2017: VALERIO VIVE, UN’IDEA NON MUORE!

Sono passati trentasette anni da quando Valerio è stato ucciso. Era uno studente dell’Archimede, liceo scientifico della periferia romana, di quasi diciannove anni. Militante comunista, da tempo stava lavorando ad un dossier che indagasse i rapporti tra lo stato e la destra fascista. Il 22 febbraio 1980 tre assassini entrarono nella sua casa a via Monte Bianco facendo credere alla madre di essere suoi amici; non appena dentro immobilizzarono i genitori, Carla e Sardo, costringendoli ad aspettare inermi l’arrivo del figlio. Intorno alle 13:30 un colpo di pistola tolse la vita a Valerio Verbano. A oggi i suoi esecutori rimangono senza un nome.
Questa storia non deve essere dimenticata.
Vogliamo narrarla ancora con lo spettacolo teatrale “Rosso Vivo”, realizzato da Attrice Contro, attrice indipendente, e lo faremo su un palcoscenico importante come quello della Sapienza, perché pensiamo che la vicenda di Valerio non debba essere ridotta a una storia di quartiere né debba rimanere chiusa nei ricordi di chi l’ha vissuta. A fare da sfondo allo spettacolo verrà allestita una mostra nella quale saranno esposti i manifesti e le foto dei cortei che, di generazione in generazione, hanno visto in prima fila gli antifascisti e le antifasciste di Roma.


Ogni anno, a febbraio, migliaia di persone scendono in piazza per ribadire che la violenza fascista non deve rimanere impunita e che non è stata né sarà mai tollerata.


Oggi continuiamo a raccontare la storia di Valerio. Una storia che vive nelle aule autogestite, nelle battaglie studentesche per un sapere libero e accessibile a tutti/e, in ogni frontiera che viene abbattuta, nella costruzione di spazi di democrazia e autogoverno all’interno delle città, nelle lotte per il diritto all’abitare e nelle lotte femministe che, al grido di #nonunadimeno, rigettano la violenza strutturale vissuta dalla donna in tutti i suoi ambiti.
Ogni giorno, in tutte queste lotte, continuiamo a ripudiare il fascismo.

A VALERIO, CON RABBIA E CON AMORE!

Martedì 21.02 nel dipartimento di FIsica
Dalle ore 15:00:  
Mostra fotografica a cura di Daniele Napolitano e Valerio Nicolosi

Ore 17:00 Presentazione e Spettacolo teatrale Rosso Vivo (di e con Attrice Contro) 

A seguire aperitivo con musica dal vivo 
dj set con Mirko Mirkione Diggei e i diggei della ROTAS
il ricavato della serata a sostegno del restauro della targa in ricordo di Valerio

Mercoledì 22.02
ore 16.00   via Monte Bianco ‘Un fiore per Valerio’
ore 17.00   Corteo

Presentazione Scarceranda & Dibattito su BigData come strumento di controllo

Presentazione del percorso Mind the Gap, un progetto giunto al terzo anno, che vuole mettere in luce i rapporti tra scienza e società.
Il tema di quest anno è la non neutralità della scienza e della
tecnologia, in particolare ci soffermiamo sui meccanismi di gestione di dati, o meglio, di BigData.
La nostra tesi è che nel contesto capitalistico attuale la gestione dei dati genera profitti immensi e che essi siano al contempo uno strumento di controllo e repressione.

Assieme al collettivo AvANa entreremo nel merito della
questione presentando e analizzando, anche nel dettaglio, dei metodi repressivi/preventivi che fanno uso di questi strumenti tecnologici, in particolare:
algoritmi per la previsione delle contestazione e dei disordini
(arxiv.org/pdf/1604.00033 (PDF) (presentato a KDD2016) in cui si
presenta un algoritmo che estraendo dati dai social media fa previsione
sui disordini in sud america.
sistemi di precrimine, qui ci sono molti esempi ma stiamo ancora valutando i più opportuni.
– infine se avanza tempo si potrebbe trattare un caso fuori tema che è l utilizzo delle celle gsm per la localizzazione delle persone, e di come queste tecniche “avanguardistiche” siano potenti strumenti processuali, in senso più attinente si potrebbero trattare dell’utilizzo dei segnali gsm per la localizzazion di folle nelle contestazioni di piazza ed altri esempi.

Officina di Fisica “Roberto Perciballi” Sapienza
Mind the Gap. Festival di Scienza e Società